Languages Department
A Message From Prof. Arcieri
Prof. Arcieri
Hello everyone!
I’m Prof. Arcieri, originally from Italy, from Basilicata Region, which I like to describe, in a playful way, as sitting around the ankle of the Italian boot. I grew up in a close-knit family where language, food and culture were a big part of everyday life.
Something a little unique about me is that I love cooking, especially traditional Italian dishes, as it’s another way of sharing culture and bringing people together.
What I love most about teaching Italian is seeing students gain confidence as they realise they can communicate in another language. Watching that growth is one of the most rewarding parts of my job.
One thing I wish more people knew is that studying a language is not just about speaking another language, which is already wonderful, but also about strengthening memory, developing problem-solving skills, building cultural understanding and helping students become more open-minded global citizens.
Ciao a tutti!
Sono Prof Arcieri, vengo dall’Italia, dalla regione Basilicata, che mi piace descrivere, in modo scherzoso, come situata all’altezza della caviglia dello stivale italiano. Sono cresciuta in una famiglia molto unita, dove lingua, cibo e cultura hanno sempre avuto un ruolo importante nella vita quotidiana.
Una cosa un po’ particolare di me è che amo cucinare, soprattutto piatti della tradizione italiana, perché è un altro modo di condividere la cultura e creare legami.
Ciò che amo di più nell’insegnare italiano è vedere gli studenti acquistare fiducia in sé stessi quando si rendono conto di poter comunicare in un’altra lingua. Accompagnarli in questo percorso è una delle parti più gratificanti del mio lavoro.
Una cosa che vorrei più persone sapessero è che studiare una lingua non significa solo imparare a parlare: sviluppa la memoria, il problem-solving, la comprensione culturale e aiuta gli studenti a diventare cittadini del mondo più aperti e consapevoli.
A Message From Prof. Nikolic
Prof. Nikolic
Hello,
I’m from Italy, region Basilicata, from a small town called Pisticci (Matera). I was born in Mostar Bosnia & Herzegovina and moved with my parents to Italy as a child. I speak fluent Italian and Serbo-Croatian.
I’m happily married to Aleks Nikolic, and we have been blessed with two beautiful sons Thomas and Philip.
I have learnt Serbo-Croatian at the age of seventeen, not because I wanted to, but because I had to. Only now I realise how that experience helped me in learning English as an adult.
Experiencing the challenges of learning new languages first-hand, particularly as a teenager, has made me very aware of the difficulties students can face, especially when the student doesn’t see the relevance of learning a new language. It allows me to relate closely to their learning journey and promote resilience and fortitude.
What I love most about teaching Italian is seeing students gain confidence and begin to express themselves in a different language. Even small moments of success can make a big difference, and those moments are what motivate me as a teacher.
I strongly believe in the value of learning another language. It helps students become more open-minded, resilient, culturally aware, inclusive, and compassionate. Not to mention the better understanding of English, as well as the skills that are valuable far beyond the classroom.
Ciao a tutti,
Vengo dall’Italia, dalla regione Basilicata, Pisticci (Matera). Sono nata a Mostar in Bosnia & Herzegovina e da piccola mi sono trasferita con la mia famiglia in Italia.
La mia prima lingua è l’italiano e parlo anche il Serbo-Croato, che ho migliorato con mio marito (Aleks Nikolic). Grazie a Dio, abbiamo due bellissimi figli che sono il nostro orgoglio (Thomas e Philip).
Ho imparato il Serbo-Croato all’età di diciasette anni non di mia volontà per le circostanze della vita. Solo adesso capisco quanto mi abbia aiutato quest’esperienza nell’apprendimento delll’inglese in età adulta. Vivere in prima persona, da giovane, le difficoltà legate allo studio di una nuova lingua, mi ha resa particolarmente consapevole delle sfide che gli student possono incontrare e mi permette di relazionarmi con empatia al loro percorso di acquisizione.
Ciò che amo maggiormente dell’insegnamento dell’italiano è aiutare gli student ad acquisire fiducia nell’esprimersi in un’altra lingua. Vedere gli studenti passare dall’insicurezza alla consapevolezza delle proprie capacità communicative è per me estremamente gratificante.
Ritengo inoltre che l’apprendimento linguistico sviluppa competenze cognitive, favorisce la consapevolezza culturale ed aiuta a consolidare la propria lingua.
Q and A with Signor Hester (Junior School Italian Teacher)
Signor Hester
Q: Where I am from, my region and my family:
My family comes from Calabria, in southern Italy, from a small town called Sitizano. I am half Italian on my mother’s side, and my family speaks the Calabrese dialect. My grandfather migrated to Australia in the 1950s, where he built a home and a family. Ever since I was a little boy, I have always been very passionate about the Italian language, and today I am fortunate enough to be able to teach it.
Q: Something unique or interesting about me:
My family in Calabria owns a wedding venue and hosts more than two hundred ceremonies a year!
Q: What I love about teaching Italian:
I love teaching Italian because I am very proud of our culture. It is a language rich in history, traditions, and beauty.
Q: Something I wish everyone knew about the benefits of studying languages:
Learning a language like Italian is very useful: many words connected to food, fashion, and art comes from Italy. Knowing the language helps people better understand these important parts of our everyday lives and appreciate Italian culture more deeply.
Q: Da dove vengo, la mia regione e la mia famiglia:
La mia famiglia vengono dalla Calabria, nel sud Italia, da un piccolo paese che si chiama Sitizano. Sono metà italiano da parte di mia mamma e nella mia famiglia si parla il dialetto calabrese. Mio nonno è emigrato in Australia negli anni ’50, dove ha costruito una casa e una famiglia. Fin da bambino sono sempre stato molto appassionato della lingua italiana e oggi ho la fortuna di poterla insegnare.
Q: Qualcosa di unico o interessante su di me:
La mia famiglia in Calabria possiede una location per matrimoni e organizza più di duecento cerimonie all’anno!
Q: Cosa amo dell’insegnare l’italiano:
Amo insegnare l’italiano perché sono molto orgoglioso della nostra cultura. È una lingua ricca di storia, tradizioni e bellezza.
Q: Qualcosa che vorrei che tutti sapessero sui benefici dello studio delle lingue:
Imparare una lingua come l’italiano è molto utile: molte parole legate al cibo, alla moda e all’arte vengono dall’Italia. Conoscere la lingua aiuta a capire meglio queste parti importanti della nostra vita quotidiana e ad apprezzare più profondamente la cultura italiana.
A Message from Madame Saunders
Madame Saunders
Hi everyone!
I am Madame Saunders, a new French teacher at Corpus Christi.
I am French-Australian but come from London and have lived in Bulgaria for 12 years.
I love to travel and discover new cultures through the language, the food and the sights. It is my belief that learning a language opens our horizons and allows us to become more open-minded individuals.
I firmly believe that a language should be lived and not just learnt, which is why I encourage students to discuss, participate and immerse themselves in the language and culture.
See you soon,
Madame Saunders.